Ultima Analisi per questo mese di Novembre, che comunque ci porta ancora notizie di maltempo per la nostra nazione. Ieri è nevicato dal cuneese fino al bolognese, anche andando oltre quello che i modelli vedevano per la giornata: evidentemente il cuscino freddo al suolo in Val Padana era più esteso del previsto. Per la Valle Peligna abbiamo avuto una sensibile diminuzione delle temperature, con neve fino ai 1000m circa di quota sul Morrone. Andiamo ora ad analizzare la sinottica:
L'unico anticiclone presente, e anche molto intenso con massimi di 1040mb, è quello Atlantico-Groenlandese (Uwe), che sta agendo come blocco alle correnti atmosferiche occidentali, favorendo le condizioni di tempo perturbato che ci stanno interessando. L'Europa è in preda a vaste aree di bassa pressione, che stanno apportando maltempo anche intenso sulle Isole Britanniche e su tutto il centro del continente. Hanni e Jenna continueranno a stazionare nell'area per i prossimi giorni, come mostrano le ultime emissioni dei modelli matematici, che si trovano pressochè concordi per questa evoluzione. Nei prossimi giorni avremo ancora perturbazioni che attraverseranno il paese da ovest ad est, portando in varie fasi precipitazioni distribuite su tutto il territorio nazionale.
La giornata di mercoledì per ora sembra essere quella più favorevole ad altre nevicate in Val Padana e su gran parte del nord Italia. Come vediamo dalla carta allegata poco sopra una bassa pressione sarà posizionata proprio poco sopra le Alpi, al confine con la Svizzera. Il minimo pressorio dovrebbe risultare ancora più profondo ed intenso rispetto a quelli attuali, quindi massima attenzione alla fenomenologia che questo potrebbe riservare, specialmente in termini di neve. Ci riaggiorniamo nel prossimo appuntamento.
Lasciate commenti o feedback se volete, come sempre ;)
Grazie del Vostro tempo
Giuseppe Petricca
Blog connesso al sito www.vallepelignameteo.org realizzato per completarne l'informazione meteorologica.
AbruzzoMeteo » Previsioni per oggi
lunedì 29 novembre 2010
venerdì 26 novembre 2010
Tendenza per il weekend 26/11/10.
Ultimo weekend del mese, e primo dai connotati prettamente invernali per quanto riguarda la prossima stagione 700che inizierà tra pochi giorni. Mentre scrivo, sulla nostra regione nevica oltre i 700m nell'aquilano come dimostrato dalle numerose webcam, nella Valle Peligna il cielo rimane coperto, con temperature sui +4°C. Sarà difficile avere neve sul fondovalle, in quanto le termiche previste sono state rispettate, al massimo qualche fiocco nei rovesci più intensi, o nelle zone pedemontane. Le previsioni per questi tre giorni rimandano ancora al maltempo, icona di questo mese di Novembre 2010, quindi andiamo ad analizzare le varie situazioni giorno per giorno.
Nella prima carta abbiamo la situazione per oggi, venerdì 26, con precipitazioni diffuse su tutto il territorio nazionale. Già questa notte a Pisa si sono avuti diversi temporali che hanno fornito un vero spettacolo a suon di tuoni e fulmini, ma durante la giornata altre piogge interesseranno maggiormente il triveneto ed il centro Italia. Neve continua oltre i 400-600m al nord-ovest, prima che si attivino correnti di fohn che spazzeranno poi il cuscino freddo venutosi a creare in Val Padana. Temperature stazionarie o in lieve diminuzione.
Nella prima parte della prossima settimana, infatti, dovremmo avere un sostanziale rialzo termico, che invertirà nettamente la tendenza di queste ultime settimane proprio a cavallo della nuova stagione meteorologica. Le temperature saliranno ovunque accompagnate da venti meridionali. Ci torneremo nei prossimi articoli. Se sarà necessario, scriverò aggiornamenti sulla situazione.
Lasciate commenti o feedback se volete, come sempre ;)
Grazie del Vostro tempo
Giuseppe Petricca
Nella prima carta abbiamo la situazione per oggi, venerdì 26, con precipitazioni diffuse su tutto il territorio nazionale. Già questa notte a Pisa si sono avuti diversi temporali che hanno fornito un vero spettacolo a suon di tuoni e fulmini, ma durante la giornata altre piogge interesseranno maggiormente il triveneto ed il centro Italia. Neve continua oltre i 400-600m al nord-ovest, prima che si attivino correnti di fohn che spazzeranno poi il cuscino freddo venutosi a creare in Val Padana. Temperature stazionarie o in lieve diminuzione.
Per la giornata di domani, sabato 27, il primo fronte di maltempo sarà passato, ed infatti tutti i modelli vedono precipitazioni scarse sulla nostra nazione. Se i cieli torneranno sereni, ci sarà la possibilità di estese gelate mattutine, quindi prestate attenzione se vi muovete nelle prime ore di luce. Le temperature anche per questa giornata rimarranno stazionare, e se il soleggiamento non sarà troppo elevato, nel fondovalle potrebbero rimanere a valori bassi anche nelle ore centrali.
Domenica 28, a chiusura di weekend, vedrà una seconda perturbazione interessarci (come mostrato nella seconda mappa) con ancora neve prevista per il nord Italia ma anche per il nostro appennino, tuttavia sarà sempre a quote più elevate con il passare del tempo, visto che la bassa pressione responsabile di questo secondo peggioramento inizierà a pilotare aria più calda dal sud sulla nostra regione.Nella prima parte della prossima settimana, infatti, dovremmo avere un sostanziale rialzo termico, che invertirà nettamente la tendenza di queste ultime settimane proprio a cavallo della nuova stagione meteorologica. Le temperature saliranno ovunque accompagnate da venti meridionali. Ci torneremo nei prossimi articoli. Se sarà necessario, scriverò aggiornamenti sulla situazione.
Lasciate commenti o feedback se volete, come sempre ;)
Grazie del Vostro tempo
Giuseppe Petricca
Etichette:
bassa pressione,
gfs,
maltempo,
modelli,
precipitazioni,
valle peligna
lunedì 22 novembre 2010
Analisi della Situazione Meteorologica al 22/11/10.
Aggiornamento dell'Analisi Meteorologica tutto votato al maltempo, almeno per la prima parte della settimana appena iniziata. Probabilmente anche la seconda sarà orientata in questa maniera, ma la distanza temporale e le incertezze previsionali obbligano ad avanzare con prudenza. Importanti cambiamenti, come annunciato negli scorsi articoli, stanno avvenendo a livello europeo e li mostreremo qui di seguito. Analizziamo quindi la sinottica odierna:
Tutto il continente europeo (escluso l'estremo nord), come possiamo osservare, è in preda ad una zona di bassa pressione molto estesa -Gundula- che ha i suoi minimi proprio sulla Val Padana. La sua influenza si estende dalla Penisola Iberica fino ai Balcani, e questa sarà la responsabile del maltempo che continuera ad interessare a più riprese praticamente tutto il territorio italiano, quindi anche il centro e la Valle Peligna potranno essere coinvolte. Il nord sembra essere più al riparo da questa fenomenologia, ma anche li ci saranno precipitazioni. Particolare attenzione ai versanti tirrenici e le regioni del nord-est, che potrebbero soffrire di precipitazioni totali abbondanti. La prima parte della settimana scorrerà così, ma lanciando il nostro sguardo oltre, sempre con la sinottica, possiamo vedere che nel nord Europa si stanno insediando alte pressioni, Uwe e Theis. La prima giocherà un ruolo fondamentale, come si vede da questa mappa GFS riferita a giovedì:
Notiamo i massimi di 1040mb rilevati sulla Groenlandia, segno di forza dell'anticiclone. Questo andrà ad espandersi su tutto l'Atlantico, favorendo così la prima -seria- irruzione artica della stagione sul continente europeo. Le nazioni più colpite saranno probabilmente quelle della MittelEuropa ma anche l'Inghilterra e la Scozia così come la Scandinavia. Minimi di -35/-40°C a 500hpa sono valori di tutto rispetto se uniti ai geopotenziali molto bassi presenti su quelle zone. Entrambi sono segni della potenza di questa irruzione, se venisse così confermata. Per la nostra nazione, sembra che un possibile coinvolgimento avverrà successivamente, quindi ci ritorneremo per essere più precisi.
Lasciate commenti o feedback se volete, come sempre ;)
Grazie del Vostro tempo
Giuseppe Petricca
Tutto il continente europeo (escluso l'estremo nord), come possiamo osservare, è in preda ad una zona di bassa pressione molto estesa -Gundula- che ha i suoi minimi proprio sulla Val Padana. La sua influenza si estende dalla Penisola Iberica fino ai Balcani, e questa sarà la responsabile del maltempo che continuera ad interessare a più riprese praticamente tutto il territorio italiano, quindi anche il centro e la Valle Peligna potranno essere coinvolte. Il nord sembra essere più al riparo da questa fenomenologia, ma anche li ci saranno precipitazioni. Particolare attenzione ai versanti tirrenici e le regioni del nord-est, che potrebbero soffrire di precipitazioni totali abbondanti. La prima parte della settimana scorrerà così, ma lanciando il nostro sguardo oltre, sempre con la sinottica, possiamo vedere che nel nord Europa si stanno insediando alte pressioni, Uwe e Theis. La prima giocherà un ruolo fondamentale, come si vede da questa mappa GFS riferita a giovedì:
Notiamo i massimi di 1040mb rilevati sulla Groenlandia, segno di forza dell'anticiclone. Questo andrà ad espandersi su tutto l'Atlantico, favorendo così la prima -seria- irruzione artica della stagione sul continente europeo. Le nazioni più colpite saranno probabilmente quelle della MittelEuropa ma anche l'Inghilterra e la Scozia così come la Scandinavia. Minimi di -35/-40°C a 500hpa sono valori di tutto rispetto se uniti ai geopotenziali molto bassi presenti su quelle zone. Entrambi sono segni della potenza di questa irruzione, se venisse così confermata. Per la nostra nazione, sembra che un possibile coinvolgimento avverrà successivamente, quindi ci ritorneremo per essere più precisi.
Lasciate commenti o feedback se volete, come sempre ;)
Grazie del Vostro tempo
Giuseppe Petricca
Etichette:
alta pressione,
bassa pressione,
maltempo,
previsioni,
valle peligna
venerdì 19 novembre 2010
Tendenza per il weekend 19/11/10.
Ci apprestiamo a vivere il terzo weekend perturbato per questo mese di Novembre 2010, che ricalcherà più o meno i due già visti, anche se sembra che le precipitazioni complessive saranno meno intense rispetto agli eventi passati. La giornata più perturbata dovrebbe risultare la domenica, specie per la fascia tirrenica settentrionale, ma anche le altre regioni occidentali d'Italia avranno la loro parte di precipitazioni. La porzione orientale, come sempre in questo tipo di eventi, rimarrà asciutta nelle prime fasi e avremo al sud un rialzo termico dovuto a correnti calde in risalita dal continente africano.
Per oggi, venerdì 19 sono previste poche e sporadiche precipitazoni, in particolare sulle zone occidentali, ma complessivamente la giornata sarà dominata dalla variabilità. I cieli saranno sereni probabilmente solo al sud Italia mentre nuvole di vario tipo e genere saranno presenti sulle altre regioni. Temperature pressochè stazionarie e venti deboli/moderati a tratti su tutto il territorio.
Da domani, sabato 20, probabilmente nel pomeriggio, arriverà il fronte perturbato che dapprima porterà precipitazioni sull'arco alpino occidentale e successivamente sulle regioni del nord-ovest. Il maltempo poi si trasferirà sulla costa tirrenica ma non avremo un sostanziale calo termico dalle temperature attuali, i venti comunque si rinforzeranno leggermente.
La giornata di domenica 21, sarà caratterizzata da tempo perturbato su tutto il nord, mentre il centro inizierà ad essere interessato probabilmente dalla tarda mattinata/primo pomeriggio. Anche qui precipitazioni intense a tratti e venti localmente in rinforzo. Il sud e fascia adriatica centromeridionale sembrano essere più protetti in questo evento, ma qualche sporadica precipitazione potrebbe sconfinare anche in queste zone, specie dalla prossima settimana.
Per quanto riguarda la Valle Peligna, anche questa sarà protetta nelle prime fasi, quindi le possibilità di precipitazioni si mantengono basse. Probabilmente anche qui, la giornata di domenica potrebbe risultare perturbata con temperature in lieve calo dai valori attuali. Lo scenario barico europeo sta comunque cambiando, dal solito 'pattern' che abbiamo avuto di vedere in questo mese. Vedremo quali conseguenze avrà nel prossimo futuro, dato che i modelli sono abbastanza incerti. Ci ritorneremo nei prossimi appuntamenti.
Lasciate commenti o feedback se volete, come sempre ;)
Grazie del Vostro tempo
Giuseppe Petricca
Per oggi, venerdì 19 sono previste poche e sporadiche precipitazoni, in particolare sulle zone occidentali, ma complessivamente la giornata sarà dominata dalla variabilità. I cieli saranno sereni probabilmente solo al sud Italia mentre nuvole di vario tipo e genere saranno presenti sulle altre regioni. Temperature pressochè stazionarie e venti deboli/moderati a tratti su tutto il territorio.
Da domani, sabato 20, probabilmente nel pomeriggio, arriverà il fronte perturbato che dapprima porterà precipitazioni sull'arco alpino occidentale e successivamente sulle regioni del nord-ovest. Il maltempo poi si trasferirà sulla costa tirrenica ma non avremo un sostanziale calo termico dalle temperature attuali, i venti comunque si rinforzeranno leggermente.
La giornata di domenica 21, sarà caratterizzata da tempo perturbato su tutto il nord, mentre il centro inizierà ad essere interessato probabilmente dalla tarda mattinata/primo pomeriggio. Anche qui precipitazioni intense a tratti e venti localmente in rinforzo. Il sud e fascia adriatica centromeridionale sembrano essere più protetti in questo evento, ma qualche sporadica precipitazione potrebbe sconfinare anche in queste zone, specie dalla prossima settimana.
Per quanto riguarda la Valle Peligna, anche questa sarà protetta nelle prime fasi, quindi le possibilità di precipitazioni si mantengono basse. Probabilmente anche qui, la giornata di domenica potrebbe risultare perturbata con temperature in lieve calo dai valori attuali. Lo scenario barico europeo sta comunque cambiando, dal solito 'pattern' che abbiamo avuto di vedere in questo mese. Vedremo quali conseguenze avrà nel prossimo futuro, dato che i modelli sono abbastanza incerti. Ci ritorneremo nei prossimi appuntamenti.
Lasciate commenti o feedback se volete, come sempre ;)
Grazie del Vostro tempo
Giuseppe Petricca
Etichette:
maltempo,
tendenza,
valle peligna,
weekend
domenica 14 novembre 2010
Analisi della Situazione Meteorologica al 14/11/10.
Analisi Meteorologica anticipata a domenica anche per questa settimana, dato che da domani (stasera per alcune zone del nord) dovremo aver a che fare con il prossimo peggioramento atmosferico. La cupola di alta pressione che ci sta proteggendo in questi giorni si sposterà verso est sotto la spinta di aria più fresca ed umida dall'Atlantico. Analizziamo la sinottica odierna per capire la genesi del futuro maltempo:
Vediamo già i prodromi di quest'ultimo, dal fronte freddo che è poco al largo delle coste della Francia occidentale e Spagna settentrionale. Questò darà origine alle prime precipitazioni intense nella giornata di domani, quando si sposterà più verso le nostre zone. La carta è dominata comunque da aree di bassa pressione (Ditte e le due Carmen) di cui la prima è responsabile del fronte freddo sopracitato; troviamo inoltre sul Mediterraneo una blanda area altopressoria ed in Atlantico l'alta Azzorriana defilata più verso il continente americano (quasi a fondersi con l'alta delle Bermuda). Secondo gli ultimi modelli, la giornata con le più intense precipitazioni sul territorio italiano sarà martedì prossimo, come potete vedere dalla carta sotto:

A quanto sembra poi, la bassa pressione si isolerà sul nostro paese, diventando quindi un cut-off (vedi nota sotto) che continuerà ad insistere almeno fino alla giornata di giovedì, ma più sulle regioni adriatiche e orientali. Possiamo infatti definire che in una prima fase, secondo le previsioni attuali, ancora una volta le regioni occidentali subiranno per prime, dopodichè il maltempo traslerà ad est. Lo scenario sul lungo si fa alquanto complesso quindi ci ritorneremo nei prossimi appuntamenti.
Lasciate commenti o feedback se volete, come sempre ;)
Grazie del Vostro tempo
Giuseppe Petricca
Nota. Cut-off: si definisce tale una bassa pressione che in primo luogo era alimentata dal classico flusso freddo da nord, ma che poi per interferenze anticicloniche va ad isolarsi e rimanere più o meno sulle stesse zone fino al suo completo colmamento.
Vediamo già i prodromi di quest'ultimo, dal fronte freddo che è poco al largo delle coste della Francia occidentale e Spagna settentrionale. Questò darà origine alle prime precipitazioni intense nella giornata di domani, quando si sposterà più verso le nostre zone. La carta è dominata comunque da aree di bassa pressione (Ditte e le due Carmen) di cui la prima è responsabile del fronte freddo sopracitato; troviamo inoltre sul Mediterraneo una blanda area altopressoria ed in Atlantico l'alta Azzorriana defilata più verso il continente americano (quasi a fondersi con l'alta delle Bermuda). Secondo gli ultimi modelli, la giornata con le più intense precipitazioni sul territorio italiano sarà martedì prossimo, come potete vedere dalla carta sotto:
A quanto sembra poi, la bassa pressione si isolerà sul nostro paese, diventando quindi un cut-off (vedi nota sotto) che continuerà ad insistere almeno fino alla giornata di giovedì, ma più sulle regioni adriatiche e orientali. Possiamo infatti definire che in una prima fase, secondo le previsioni attuali, ancora una volta le regioni occidentali subiranno per prime, dopodichè il maltempo traslerà ad est. Lo scenario sul lungo si fa alquanto complesso quindi ci ritorneremo nei prossimi appuntamenti.
Lasciate commenti o feedback se volete, come sempre ;)
Grazie del Vostro tempo
Giuseppe Petricca
Nota. Cut-off: si definisce tale una bassa pressione che in primo luogo era alimentata dal classico flusso freddo da nord, ma che poi per interferenze anticicloniche va ad isolarsi e rimanere più o meno sulle stesse zone fino al suo completo colmamento.
Etichette:
alta pressione,
analisi,
bassa pressione,
maltempo,
perturbazione,
precipitazioni
Iscriviti a:
Post (Atom)