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giovedì 4 aprile 2013

Ancora altri giorni in compagnia del tempo variabile

Come da titolo, avremo a che fare con un continuo alternarsi di periodi perturbati e tempo variabile/soleggiato. La causa, che provocherà questa dinamica almeno fino all'inizio della prossima settimana, è da ricercarsi nella ferita barica che si ri-aprirà sul Mediterraneo Centrale grazie all'arrivo della seconda perturbazione del mese di Aprile, come si può benissimo vedere dalla mappa allegata sotto.

Questa nuova perturbazione coinvolgerà maggiormente il Nord-Ovest della nostra nazione ed il suo lato tirrenico, lasciando in un primo momento scoperto il centro e causando al meridione una rimonta anticiclonica piccola, ma decisa, con una isoterma di +15°C ad 850hpa (ca 1500m) in pieno Ionio, e la +20°C subito dietro. Tuttavia, con il suo lento spostamento verso est arriverà ad interessare anche le nostre zone.

Ma lo farà... a tratti, ovvero con alternanza continua di tempo perturbato e tempo soleggiato, visto il suo continuo indugiare sull'area italica. Le precipitazioni tenderanno quindi ad essere di veloce risoluzione, m a potranno assumere intensità molto variabile, in riferimento a come i vari fronti si andranno a relazionare con l'orografia del territorio. Per vedere un possibile 'sblocco' si dovranno attendere i giorni che vanno oltre la prima decade, con una possibile rimonta anticiclonica sul nostro paese, ma ci torneremo.

Giuseppe Petricca

lunedì 16 luglio 2012

Tempo più dinamico nei prossimi giorni, e fresco tra oggi e domani

Tra la giornata odierna e quella di domani la nostra regione, ma come anche buona parte della nazione avranno a che fare con un deciso calo termico in riferimento ai valori che ci hanno accompagnato per quasi un mese. Specialmente per le porzioni costiere di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia che proprio pochi giorni addietro hanno sperimentato un garbino intenso, purtroppo accompagnato da qualche incendio doloso.
Nelle prossime ore invece temperature nettamente più gradevoli (come mostra la mappa allegata, con le previsioni di temperatura ad 850hpa -1500m ca- per la mattinata di domani) inizieranno a farsi sentire su tutto il territorio regionale, ma gia da queste si possono percepire le prime differenze. Le masse d'aria in arrivo riusciranno anche a spazzare via la cappa d'afa e ad abbassare i tassi di umidità ovunque. Questo è tutto merito dell'anticiclone delle Azzorre, sempre una figura di alta pressione, ma sicuramente più fresca del subtropicale africano con il quale abbiamo dovuto a che fare. Spingendoci un po' oltre, a dare uno sguardo alle previsioni per la settimana, sembra che avremo a che fare con tipologie dinamiche di tempo, ovvero incursioni fresche seguite da rialzi termici probabilmente seguiti da altre incursioni fresche.

Giuseppe Petricca

venerdì 25 maggio 2012

Variabilità almeno fino a fine mese, con poche eccezioni

La radice dell'anticiclone che ora sta proteggendo le porzioni occidentali italiane, durante la giornata odierna estenderà temporaneamente la sua 'cupola' di influenza anche da noi, andando a minimizzare i possibili fenomeni temporaleschi. Le temperature saranno in leggero aumento, specie nei valori massimi ma la ventilazione continuerà comunque a provenire dai quadranti nordorientali. Tuttavia questo sarà un passaggio breve in quanto una nuova massa di aria fresca e instabile è in pronto agguato.
Come vediamo dalla mappa allegata, che rappresenta un po' la condizione barica di tutto il weekend, ulteriori masse di aria perturbata sono pilotate verso la nostra direzione dal bordo orientale della vasta zona di alta pressione presente sul centro-nord Europa, che in questi giorni sta regalando temperature elevate a quelle latitudini. Questo andrà a causare, in particolar modo da domani, nuovi sviluppi temporaleschi sulla fascia appenninica, con precipitazioni che occasionalmente potrebbero anche essere moderate/intense, specialmente sugli estremi versanti occidentali. Nella prossima settimana avremo pochi cambiamenti, se non probabilmente tra il 29 ed il 30 Maggio, con un'altra estensione della cupola anticiclonica su di noi, per poi tornare a condizioni simili. Ma riaffronteremo l'argomento in seguito.


Giuseppe Petricca

lunedì 16 aprile 2012

Continua variabilità per tutta la settimana

La parola d'ordine per la settimana iniziata oggi sarà proprio la variabilità del tempo. Infatti secondo le proiezioni modellistiche si succederanno varie perturbazioni che andranno alla fine ad occupare a fasi alterne tutti questi prossimi sette giorni. Questo a causa della continua permanenza in Atlantico del vasto anticiclone delle azzorre, che lascia aperto un vasto corridoio che permette alle perturbazioni oceaniche (con perno sulle Isole Britanniche) di giungere fino a noi indisturbate.
Si inizierà gia dalla giornata odierna, quando le prime precipitazioni si affacceranno sulla nostra regione, andando pian piano a coinvolgere praticamente tutto il territorio. Il picco per questa passata perturbata si dovrebbe avere durante la notte, in termini di accumuli, mentre per quanto riguarda le temperature si dovrebbe assistere ad una lieve diminuzione delle stesse.C'è stato un ridimensionamento delle previsioni al riguardo, dato che in origine questa bassa pressione veniva vista come quella che è stata erroneamente definita in molti altri siti 'mini-ciclone': ora invece sarà con tutta probabilità una semplice depressione mediterranea. Tra la serata di martedì e la giornata di mercoledì ci dovrebbe essere un leggero miglioramento, ma non durerà a lungo in quanto una nuova perturbazione si starà già facendo strada verso le nostre zone.

Giuseppe Petricca

mercoledì 19 ottobre 2011

Commento ai Modelli 19/10/11.

Avremo nel prossimo futuro due ravvicinate fasi perturbate che  potrebbero interessare anche la nostra regione, seppur le principali zone colpite saranno prima il centro nord Italia e successivamente il meridione, in particolare la Sicilia potrebbe ricevere accumuli rilevanti. Queste, dai modelli attuali, dovrebbero colpirci solamente 'di striscio' ma ovviamente conviene monitorare la situazione da vicino per vedere eventuali cambiamenti.
Infatti analizzando le ultime emissioni dei modelli matematici, questi sono tutti prevalentemente concordi nel vedere una zona altopressoria non molto intensa (in termini geopotenziali) a trasferirsi sul centro Europa, andando a connettersi con le alte pressioni russe. Quindi sulla porzione occidentale del continente rimarrà una 'palude barica' che favorirà la risalita di una piccola bassa pressione nel weekend, che dovrebbe causare la seconda ondata di maltempo sul centro sud Italia. Questa necessita di maggiori conferme, vista la distanza temporale, ma probabilmente le variazioni non saranno troppo estese rispetto alla visione attuale.


Giuseppe Petricca