Le previsioni modellistiche hanno subito un deciso cambiamento tre giorni or sono, ridimensionando notevolmente l'affondo in profondità della saccatura atlantica, che in queste ore sta interessando tutto il centro nord della nostra nazione. La diminuzione termica è stata avvertita bene in queste zone, grazie anche al vento che contribuisce a smuovere l'aria e ad abbassare la temperatura percepita.
Per ora tutt'altro discorso al centro sud, dove invece l'alta pressione è ancora presente, come testimoniano le stesse temperature (anche se su valori minori rispetto ai giorni passati). Comunque nel corso delle ore anche queste dovrebbero diminuire di qualche grado, ma a quanto pare non durerà a lungo. Infatti come si può vedere dalla carta allegata, già dai primi giorni della prossima settimana un probabile nuovo promontorio di alta pressione sembra pronto ad 'occupare' nuovamente l'atmosfera sopra il nostro paese. Non dopo aver dato possibilità a nuove formazioni temporalesche di svilupparsi, presumibilmente tra domenica e lunedì.
Giuseppe Petricca
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AbruzzoMeteo » Previsioni per oggi
venerdì 13 luglio 2012
lunedì 9 luglio 2012
Temperature nuovamente al rialzo per il centro sud
Già dalla giornata di ieri le temperature massime sono tornate a salire su valori elevati su un po' tutto il territorio regionale, toccando punte over 35°C nelle vallate interne come Valle Peligna e Conca di Capestrano, mentre lungo la costa l'afa ha continuato a dominare imperturbata. La persistenza della figura anticiclonica è stata interrotta per qualche giorno ma comunque possiamo ben definire l'intero mese trascorso come dominato da questa figura barica.
Almeno fino a giovedì avremo temperature elevate, tassi di umidità bassi (tranne lungo la costa) e pressochè assenza di precipitazioni, se non da qualche sporadica cella convettiva che si sviluppi sull'appennino. Le perturbazioni rilevanti saranno relegate all'arco alpino, dove anche negli ultimi giorni si sono avuti temporali intensi e devastanti, specialmente oltreconfine. Tuttavia a metà settimana potremmo avere un break da questa situazione, in quanto un debole cavo d'onda potrebbe riuscire a sfondare fin sulla nostra regione, causando la formazione di qualche temporale. Questo però necessita di conferme, che troveremo o meno nei prossimi aggiornamenti.
Giuseppe Petricca
Almeno fino a giovedì avremo temperature elevate, tassi di umidità bassi (tranne lungo la costa) e pressochè assenza di precipitazioni, se non da qualche sporadica cella convettiva che si sviluppi sull'appennino. Le perturbazioni rilevanti saranno relegate all'arco alpino, dove anche negli ultimi giorni si sono avuti temporali intensi e devastanti, specialmente oltreconfine. Tuttavia a metà settimana potremmo avere un break da questa situazione, in quanto un debole cavo d'onda potrebbe riuscire a sfondare fin sulla nostra regione, causando la formazione di qualche temporale. Questo però necessita di conferme, che troveremo o meno nei prossimi aggiornamenti.
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venerdì 6 luglio 2012
Ancora qualche temporale, ma dal weekend l'anticiclone riprenderà piede
Anche nella giornata odierna potremo avere dei disturbi temporaleschi, in particolare nel pomeriggio, un po' seguendo la scia di quello che è successo negli ultimi due giorni. Infatti si sono avuti fenomeni particolarmente intensi nell'alto aquilano e nella porzione interna nella provincia di Teramo, con occasionali grandinate con chicchi anche di medie dimensioni. La zona più coinvolta ieri è stato il meridione delle Marche, che anche oggi sembra vedrà precipitazioni da temporali.
Come mostra infatti la mappa allegata sopra le precipitazioni maggiori sembrano concentrarsi nella provincia di Ascoli Piceno, ma comunque e nuovamente, tutta la porzione settentrionale della nostra regione potrebbe ritrovarsi coinvolta in fenomeni moderati/intensi. Tuttavia questa situazione, almeno al centro-sud Italia sta per cambiare, dato che dal weekend l'alta pressione subtropicale riuscirà a guadagnare qualche km verso nord, garantendo una nuova stabiità (ma c'è da verificare giorno per giorno con i temporali). Nel long range sembra che la situazione rimarrà immutata, ma ci sono alcune tendenze che potrebbero risultare determinanti. Ne riparleremo.
Giuseppe Petricca
Come mostra infatti la mappa allegata sopra le precipitazioni maggiori sembrano concentrarsi nella provincia di Ascoli Piceno, ma comunque e nuovamente, tutta la porzione settentrionale della nostra regione potrebbe ritrovarsi coinvolta in fenomeni moderati/intensi. Tuttavia questa situazione, almeno al centro-sud Italia sta per cambiare, dato che dal weekend l'alta pressione subtropicale riuscirà a guadagnare qualche km verso nord, garantendo una nuova stabiità (ma c'è da verificare giorno per giorno con i temporali). Nel long range sembra che la situazione rimarrà immutata, ma ci sono alcune tendenze che potrebbero risultare determinanti. Ne riparleremo.
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mercoledì 4 luglio 2012
Possibilità di qualche fenomeno instabile, ma l'alta pressione non cederà il passo
La zona di bassa pressione centrata a sud delle Isole Britanniche riuscirà a 'scavare' la sua strada verso sud un po' più in profondità del previsto, rispetto alle proiezioni iniziali dei modelli. Questo non vuol dire che avremo un deciso calo termico sulla nostra regione però, ma comunque perderemo qualche grado nelle massime giornaliere. E ci sarà anche la possibilità di qualche temporale pomeridiano.
Principalmente, come di consueto in queste situazioni, saranno le zone appenniniche e pedemontane ad avere la maggiore possibilità di rimanere coinvolti in questi fenomeni, ma ci saranno possibilità anche per la fascia costiera nella giornata di domani. Tuttavia l'alta pressione subtropicale rimarrà pressochè intoccata al centro-sud Italia (mentre il nord avrà esperienza di temperature un po' più fresche), probabilmente almeno fino al 10/12 del mese corrente, dato che non sembra emergere nessun indizio di cambiamento nella circolazione atmosferica generale a livello continentale.
Giuseppe Petricca
Principalmente, come di consueto in queste situazioni, saranno le zone appenniniche e pedemontane ad avere la maggiore possibilità di rimanere coinvolti in questi fenomeni, ma ci saranno possibilità anche per la fascia costiera nella giornata di domani. Tuttavia l'alta pressione subtropicale rimarrà pressochè intoccata al centro-sud Italia (mentre il nord avrà esperienza di temperature un po' più fresche), probabilmente almeno fino al 10/12 del mese corrente, dato che non sembra emergere nessun indizio di cambiamento nella circolazione atmosferica generale a livello continentale.
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lunedì 2 luglio 2012
Caldo ancora dominante, ma con qualche probabilitià instabile
Sul centro sud e versante adriatico, l'ondata di calore la farà ancora da padrona, garantendo massime elevante, ben oltre i 35°C nelle vallate interne e lontano dalla costa, con qualche grado in meno sulla stessa (ma con contenuti di umidità che renderanno il clima afoso) e nella marsica. Nel medio/lungo termine non si riesce a vedere ancora una sicura via d'uscita ma solamente tendenze che vengono un po' riviste run dopo run.
Tuttavia siamo di fronte ad un cambiamento che coinvolgerà prevalentemente il nord Italia ed il versante tirrenico centro settentrionale. Come si può infatti ben vedere graficamente dalla mappa allegata (che mostra le temperature alla quota di 850hp-ca1500m), ci sarà un calo termico discreto, che arriverà a coinvolgere al limite l'intera Toscana e la porzione nord del Lazio. Ma questa configurazione su di noi, e in particolar modo sulla fascia costiera, causerà la permanenza delle isoterme presenti durante la giornata a causa del garbino che soffierà durante la serata e nella prima parte della notte. Nella giornata di domani anche la nostra regione potrà beneficiare di un lieve calo termico, ma non sarà così consistente come nelle regioni del nord. Tuttavia c'è la probabilità che qualche temporale possa svilupparsi lungo la dorsale appenninica e portare precipitazioni anche moderate in zone localizzate.
Giuseppe Petricca
Tuttavia siamo di fronte ad un cambiamento che coinvolgerà prevalentemente il nord Italia ed il versante tirrenico centro settentrionale. Come si può infatti ben vedere graficamente dalla mappa allegata (che mostra le temperature alla quota di 850hp-ca1500m), ci sarà un calo termico discreto, che arriverà a coinvolgere al limite l'intera Toscana e la porzione nord del Lazio. Ma questa configurazione su di noi, e in particolar modo sulla fascia costiera, causerà la permanenza delle isoterme presenti durante la giornata a causa del garbino che soffierà durante la serata e nella prima parte della notte. Nella giornata di domani anche la nostra regione potrà beneficiare di un lieve calo termico, ma non sarà così consistente come nelle regioni del nord. Tuttavia c'è la probabilità che qualche temporale possa svilupparsi lungo la dorsale appenninica e portare precipitazioni anche moderate in zone localizzate.
Giuseppe Petricca
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